Strumenti & App

Facebook introduce Your Algorithm: il Feed si personalizza scrivendo cosa vuoi vedere

Meta aggiunge un controllo in linguaggio naturale per orientare i contenuti consigliati nel Feed e nei Reels.

Roberto Felicetti
Roberto Felicetti18 ottobre 2026
Facebook introduce Your Algorithm: il Feed si personalizza scrivendo cosa vuoi vedere
Foto di Oberon Copeland @veryinformed.com da Unsplash

Una ricerca fatta per curiosità non dovrebbe riempirti Facebook di video sullo stesso argomento per giorni. La novità annunciata da Meta il 13 ottobre 2026 prova a darti una via più diretta: scrivere quali contenuti vuoi vedere di più o di meno, invece di lasciare che la piattaforma lo deduca soltanto dai tuoi clic. Il controllo si chiama Your Algorithm e riguarda i suggerimenti nel Feed e nei Reels, i video brevi di Facebook. È un cambiamento che ci riguarda ogni volta che apriamo l’app per informarci, seguire gli amici o passare qualche minuto di pausa, come spiega l’annuncio ufficiale di Meta.

Non significa prendere il comando completo della pagina iniziale. Facebook continuerà a scegliere e ordinare i contenuti attraverso un algoritmo di raccomandazione, cioè un sistema che decide quali post proporti e in quale ordine. La differenza è che alle tracce lasciate dal tuo comportamento si aggiungono istruzioni esplicite, formulate con parole tue.

Cosa puoi dire a Your Algorithm

Meta presenta Your Algorithm come uno spazio in cui aggiungere e gestire gli argomenti che vuoi incontrare nel Feed e nei Reels. L’accesso passa dal menu a tre puntini presente sui post. Inoltre, dopo aver indicato che un contenuto ti interessa oppure no, Facebook potrà chiederti di precisare il motivo: anziché un semplice sì o no, potrai descrivere più precisamente la tua preferenza.

Per capire la differenza, immagina un edicolante che osserva soltanto quali riviste sfogli: potrebbe credere che tu ami l’automobilismo anche se stavi cercando un singolo articolo. Potergli dire «mi interessano le auto elettriche, non le gare» è più preciso. Allo stesso modo, una richiesta a Facebook potrebbe distinguere tra un interesse generale per la cucina e la voglia di vedere soprattutto ricette vegetariane. Sono esempi di utilizzo, non garanzie che ogni istruzione venga eseguita alla lettera.

Che cosa significa «linguaggio naturale»

Vuol dire usare frasi comuni, senza imparare comandi speciali o scegliere soltanto tra categorie predefinite. Il sistema interpreta ciò che scrivi e lo combina con gli altri segnali usati per consigliarti i contenuti.

Come provarlo, quando compare nell’account

Le indicazioni pubblicate da Meta descrivono due percorsi: entrare in Your Algorithm dal menu a tre puntini di un post, oppure partire dal giudizio su un contenuto del Feed o di Reels e aggiungere dettagli quando Facebook li richiede. La società parla di un rilascio progressivo, ma nell’annuncio non indica un calendario per Paese: non è quindi possibile dare per certa la presenza della funzione oggi su tutti gli account italiani.

I passaggi da controllare nell’app

  • Apri il menu a tre puntini su un post del Feed o su un Reel.
  • Cerca la voce Your Algorithm, se è già disponibile per il tuo account.
  • Aggiungi o modifica gli argomenti che vorresti vedere più spesso o meno spesso.
  • Quando segnali che un contenuto ti interessa o non ti interessa, usa l’eventuale domanda successiva per spiegare meglio la tua scelta.

La promessa di Meta è un aggiornamento dei suggerimenti nella stessa sessione, senza dover aspettare giorni perché i nuovi interessi emergano dai comportamenti. Resta però una promessa sul funzionamento del prodotto, non una misura indipendente della sua efficacia: l’azienda non pubblica, nell’annuncio, un tasso di successo delle richieste né indica quanto a lungo ciascuna preferenza influenzerà i risultati.

Perché parlare al Feed è diverso dal mettere un like

Finora Facebook ha ricostruito i nostri interessi soprattutto dai segnali di utilizzo: post apprezzati, commenti, video guardati e molte altre interazioni. Your Algorithm non sostituisce questo meccanismo. Secondo Meta, le frasi scritte dagli utenti entrano nel sistema insieme alle informazioni già raccolte sulle loro preferenze; a interpretarle contribuiscono i Large Language Model (LLM), modelli linguistici capaci di elaborare il significato di una richiesta formulata in parole comuni.

Il punto non è soltanto riconoscere una parola chiave come «viaggi». È capire una distinzione più sottile: potresti volere idee per gite in treno, ma non video di aeroporti. Meta sostiene che i suoi sistemi possano usare questo contesto per adattare i suggerimenti immediatamente. L’algoritmo, però, resta quello di Facebook: esprimere una preferenza non equivale a scegliere manualmente ogni post né a disattivare tutte le altre regole con cui la piattaforma compone il Feed.

La portata potenziale del cambiamento è ampia, ma va descritta con precisione. Negli ultimi risultati trimestrali pubblicati da Meta prima dell’annuncio, la società riportava una media di 3,60 miliardi di persone attive ogni giorno nel giugno 2026 nell’insieme delle sue app, non su Facebook soltanto. Il dato aiuta a capire la scala dell’azienda; non dice quante persone abbiano già ricevuto Your Algorithm.

Più controllo sui suggerimenti non significa meno personalizzazione

Qui sta il limite più importante della novità. Dire a Facebook quali argomenti preferisci può rendere i consigli più pertinenti, ma fornisce anche alla piattaforma un’indicazione esplicita sui tuoi interessi. È diverso dal chiedere di vedere i post senza un profilo dei tuoi gusti: nel primo caso affini la personalizzazione, nel secondo scegli un’esperienza che non si basi su quel tipo di selezione.

OpzioneChe cosa faiChe cosa non fa
Your AlgorithmScrivi e gestisci gli argomenti che vuoi vedere di più o di meno.Non elimina il sistema di raccomandazione.
«Interessato» / «Non interessato»Dai un giudizio su un contenuto e, quando richiesto, aggiungi una spiegazione.Non sceglie manualmente tutti i post successivi.
Feed cronologicoVisualizzi i contenuti delle fonti seguite secondo un criterio temporale.Non offre la stessa scoperta personalizzata di nuovi contenuti.
Tre modi diversi di intervenire su ciò che vedi. Il feed cronologico è un’alternativa alla selezione personalizzata, non una funzione di Your Algorithm.

La distinzione conta soprattutto in Europa. Il Digital Services Act (DSA), il regolamento europeo sui servizi digitali, richiede alle piattaforme online di dimensioni molto grandi di offrire almeno un’opzione di raccomandazione che non si basi sulla profilazione, cioè sull’uso dei dati per ricostruire gli interessi di una persona. Meta aveva già spiegato come accedere su Facebook a una visualizzazione cronologica tramite la scheda Feed: Your Algorithm non prende il posto di quell’alternativa.

Vuoi meno suggerimenti, non suggerimenti diversi?

Controlla la scheda Feed di Facebook per visualizzare i post delle persone, pagine e comunità che segui. Scrivere a Your Algorithm serve invece a orientare i consigli personalizzati.

La domanda per l’Italia: quando arriverà e che cosa potremo verificare?

Per noi in Italia, il primo dato da tenere fermo è semplice: Meta ha annunciato Your Algorithm, ma non ha specificato una data di arrivo nel nostro Paese né ha chiarito nell’annuncio se tutte le lingue saranno disponibili fin dall’inizio. La presenza di Meta AI in Europa non basta, da sola, a confermare che questo nuovo controllo del Feed sia già utilizzabile da ogni account italiano.

C’è poi una questione più ampia del lancio. Nel luglio 2026 la Commissione europea ha comunicato una valutazione preliminare secondo cui alcune caratteristiche di Facebook e Instagram, compresi i sistemi di raccomandazione molto personalizzati, potrebbero violare il DSA per i rischi legati a un utilizzo che crea dipendenza. È una posizione preliminare, non una decisione definitiva; Meta ha diritto di rispondere. Il nuovo strumento offre più possibilità di esprimere preferenze, ma non risolve automaticamente le questioni esaminate dalla Commissione.

Your Algorithm è già disponibile in Italia?
Meta ha annunciato un rilascio progressivo senza indicare una data specifica per l’Italia. Puoi verificare se la voce compare nel menu a tre puntini dei post del tuo account.
Posso scrivere in italiano?
L’annuncio ufficiale non elenca le lingue supportate per Your Algorithm. La disponibilità di altri strumenti Meta AI in Europa non conferma, da sola, il supporto dell’italiano per questa funzione.
Il nuovo controllo elimina i contenuti indesiderati?
Meta dice che le preferenze modificheranno i suggerimenti, ma non promette che un argomento scompaia del tutto né pubblica una misura dell’efficacia del filtro.

Quando Your Algorithm comparirà nell’app, la prova più utile non sarà vedere se Facebook capisce una frase. Sarà osservare, dopo qualche giorno, se rispetta davvero ciò che gli abbiamo chiesto di vedere meno.

Potrebbe interessarti

Resta un passo avanti.

Ogni settimana, le migliori notizie su AI e tecnologia, selezionate per te.

Iscrivendoti accetti la nostra Privacy Policy.
Puoi cancellarti in qualsiasi momento.