Amazon Luna arriva in Prime Video in Italia: giochi su Fire TV inclusi con Prime
La nuova scheda Giochi permette di avviare i titoli in streaming senza console né download.


Dal 19 ottobre 2026, in Italia si può aprire Prime Video su Fire TV e avviare un videogioco dalla stessa app usata per film e serie. Non servono una console, un computer potente o il download del gioco: per gli abbonati Amazon Prime, l’accesso ai titoli inclusi in Luna non comporta un costo aggiuntivo. La novità riguarda anche Canada, Francia e Spagna, come riporta Hardware Upgrade.
La parola importante è però accesso: Amazon Luna, il servizio che trasmette i videogiochi via Internet, era già utilizzabile su altri dispositivi. A cambiare è il posto in cui i giochi si trovano. Ora, per chi usa una Fire TV, sono anche nella vetrina di Prime Video, accanto ai contenuti da guardare.
In questo articolo
Che cosa arriva davvero in Italia
L’integrazione nell’app Prime Video aveva debuttato negli Stati Uniti e nel Regno Unito il 23 luglio 2026, secondo l’annuncio di Amazon Game Studios. Il passaggio italiano estende dunque una funzione già sperimentata altrove: non coincide con il primo arrivo di Luna nel nostro Paese, né significa che Prime Video sia diventato un’app di giochi su qualunque televisore.
Il requisito decisivo è usare Prime Video su un dispositivo Fire TV, per esempio una Fire TV Stick collegata al televisore. L’abbonamento Prime dà accesso al catalogo Luna Standard, cioè alla selezione di giochi compresa nell’iscrizione. Aprire Prime Video su uno smartphone, un computer o un altro televisore non equivale, per questa specifica novità, ad avere la scheda Giochi disponibile.
Luna e Prime Video non sono la stessa cosa
Luna è il servizio con cui Amazon trasmette i giochi in streaming. Prime Video è una delle porte da cui ora è possibile raggiungerlo su Fire TV: l’integrazione non trasferisce tutti i giochi su ogni versione dell’app video.
Per il lettore italiano, il vantaggio più immediato è non dover cercare un servizio separato quando è già davanti al televisore. È una differenza apparentemente piccola, ma concreta: scoprire un gioco richiede gli stessi gesti con cui si sceglie una serie. Per Amazon è anche un modo per far incontrare Luna a persone che difficilmente aprirebbero un’app dedicata ai videogiochi.
Come funziona: il gioco gira lontano dal televisore
Il cloud gaming, cioè il gioco eseguito su computer remoti e trasmesso in diretta, funziona in modo diverso da un titolo installato su console. La Fire TV riceve immagini e suoni, mentre i comandi del giocatore viaggiano nella direzione opposta. È un po’ come controllare a distanza una console e vederne il risultato sul proprio schermo, anziché averla sotto il televisore. Amazon descrive così il funzionamento di Luna.
Su Fire TV, il percorso è breve: si apre Prime Video, si entra nella scheda Giochi, si sceglie un titolo incluso e si seguono le indicazioni a schermo per iniziare. Il gioco non occupa lo spazio che richiederebbe un’installazione locale e non serve aspettare che venga scaricato. Restano necessari un account idoneo, una connessione Internet e un sistema di controllo adatto al titolo scelto.
Cosa controllare prima della prima partita su Prime Video
- Hai un abbonamento Amazon Prime attivo sull’account che usi sulla Fire TV.
- Stai aprendo Prime Video da una Fire TV e trovi la scheda Giochi nell’app.
- La connessione Internet è stabile: durante la partita deve trasportare continuamente immagini e comandi.
- Hai un controller compatibile per i giochi che lo richiedono, oppure uno smartphone per quelli che supportano i comandi dal telefono.
La connessione conta più della potenza del televisore. Amazon indica almeno 10 megabit al secondo stabili per lo streaming a 1080p: è un riferimento per la banda disponibile, non la promessa che ogni partita sarà sempre fluida. Anche ritardi e oscillazioni della rete possono farsi sentire, soprattutto nei giochi in cui una frazione di secondo cambia l’esito di un’azione.
Dai grandi titoli ai giochi da salotto: cosa è incluso
Secondo l’aggiornamento ufficiale di ottobre di Amazon Game Studios, Luna Standard conta oltre 80 giochi e il catalogo cambia nel tempo. Fra i titoli segnalati per il mese ci sono Star Wars: Galactic Racer e Sonic X Shadow Generations; nell’offerta figurano anche produzioni come Hogwarts Legacy e Assassin’s Creed Mirage. Conviene quindi verificare il catalogo al momento di giocare, anziché considerare ogni titolo disponibile per sempre.
Accanto alle avventure da affrontare da soli c’è GameNight, la raccolta pensata per giocare insieme davanti alla TV. Ne fanno parte adattamenti di giochi conosciuti come Clue, Ticket to Ride e Taboo. Qui lo schermo diventa il centro della serata, mentre i partecipanti possono usare i rispettivi telefoni per interagire.
Non tutti i giochi, però, si controllano allo stesso modo. Nel presentare la nuova Luna, Amazon ha distinto i titoli GameNight, progettati per usare lo smartphone tramite un codice a risposta rapida (QR code) mostrato sulla TV, dai giochi più impegnativi, per i quali serve un controller. Il telefono può quindi eliminare il bisogno di comprare più gamepad per una serata in compagnia, ma non va dato per scontato come sostituto di un controller in ogni titolo.
Incluso con Prime non significa incluso tutto
L’accesso senza sovrapprezzo riguarda la selezione Luna Standard prevista dall’abbonamento Prime. Luna Premium è un’offerta distinta: prima di avviare un titolo, controlla sempre se la sua scheda lo indica come incluso o richiede un piano aggiuntivo.
C’è un’altra distinzione utile: i giochi per PC da riscattare con Prime non sono automaticamente giochi da avviare in streaming dalla Fire TV. Nello stesso aggiornamento di ottobre Amazon elenca separatamente dieci titoli PC da aggiungere alle rispettive librerie e le novità giocabili su Luna Standard. Sono due benefici collegati a Prime, ma con modalità d’uso diverse.
Il vero compromesso è la connessione, non la console
Rinunciare alla console riduce il costo iniziale, ma sposta la dipendenza sulla rete. Quando la connessione peggiora, il video può perdere qualità o la risposta ai comandi può arrivare in ritardo. Le condizioni d’uso di Amazon Luna precisano che qualità e continuità dello streaming dipendono anche dal dispositivo, dalla posizione e dalla banda disponibile; il servizio non garantisce una risoluzione costante.
Per capire se Luna fa al caso proprio, la prova più sensata è semplice: scegliere un titolo incluso, giocare per qualche minuto sulla rete di casa e osservare la risposta dei comandi. Un gioco da tavolo digitale può tollerare meglio qualche esitazione; in una corsa o in un’azione rapida, lo stesso ritardo pesa di più. È una valutazione pratica, non un giudizio identico per tutti i giochi o per tutte le connessioni.
Serve comprare una console?
Basta avere l’app Prime Video sulla smart TV?
Posso giocare usando soltanto il telefono?
I giochi restano sempre nel catalogo?
La novità più interessante, in fondo, non è che una Fire TV sappia avviare un videogioco. È che Amazon mette la scelta di giocare nello stesso posto in cui milioni di persone si siedono già per scegliere cosa guardare. Per chi ha Prime e una Fire TV, la domanda non è più «quale console devo comprare?», ma «la mia connessione regge una partita?».


