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Stack Overflow scende a 32 domande al giorno: l’AI cambia la ricerca di risposte

A settembre 2026 le nuove domande sono state 969, ma il sito continua a essere consultato

Giulia Piretti
Giulia Piretti30 ottobre 2026
Stack Overflow scende a 32 domande al giorno: l’AI cambia la ricerca di risposte
Foto di Adi Goldstein da Unsplash

Nel settembre 2026 su Stack Overflow sono state registrate 969 nuove domande: circa 32 al giorno. Nel mese di punta, marzo 2014, erano oltre 207mila, più di 6.700 al giorno. Il sito dove generazioni di programmatori hanno chiesto aiuto non ha smesso di essere utile; sta però ricevendo molte meno domande da cui ricavare le risposte di domani.

È questo il cambiamento da osservare: un assistente AI può risolvere un problema in una conversazione privata, mentre una domanda pubblicata su Stack Overflow lascia una soluzione consultabile anche da altri. Il vantaggio immediato per chi programma rischia così di ridurre la produzione di conoscenza condivisa.

Meno di mille domande in un mese, non meno di mille visitatori

Il conteggio pubblicato il 29 ottobre dallo sviluppatore Frank Chu su DEV Community usa l’interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) di Stack Exchange, cioè lo strumento con cui un programma interroga i dati del sito. Agosto 2026 risulta a 1.019 domande, settembre a 969. Il 29 ottobre il mese in corso era a 977: non è un totale mensile definitivo.

PeriodoDomande registrateCome leggere il dato
Marzo 2014207.204Picco storico nella serie del Data Explorer
Agosto 20261.019Mese completo, conteggio tramite API
Settembre 2026969Mese completo, conteggio tramite API
Ottobre 2026, al 29977Mese ancora in corso al momento della rilevazione
Il dato del 2014 proviene dal Data Explorer; quelli del 2026 dal conteggio tramite API pubblicato da Frank Chu.

Il numero del 2014 è riportato dalla serie del Data Explorer citata da Hardware Upgrade; i mesi recenti arrivano invece dall’API. I due strumenti possono produrre valori leggermente diversi, anche perché le domande cancellate non restano nei conteggi. La portata della discesa non dipende però da questa differenza.

Che cosa misura il calo

Le cifre indicano le domande presenti nei dati consultati, non quante persone leggono Stack Overflow né quante volte le sue risposte vengono usate da altri strumenti.

L’AI risponde in privato a domande che prima diventavano pubbliche

La Developer Survey 2026 di Stack Overflow offre un indizio sulle abitudini: tra i partecipanti che hanno risposto alla domanda, il 64,1% dice di visitare meno il sito per i quesiti semplici a causa dell’AI; il 28,9% pone meno domande. Il 15,9%, invece, lo consulta di più per verificare una risposta. Il questionario è stato promosso anche sui canali di Stack Overflow: descrive i suoi rispondenti, non tutti i programmatori del mondo, e da solo non quantifica quanto del calo sia causato dall’AI.

La differenza è facile da immaginare. Quando un elettrodomestico non funziona, chiedere a un tecnico in privato è rapido; pubblicare il guasto e la soluzione in un archivio consultabile aiuta anche chi incontrerà lo stesso difetto tra un anno. Un assistente AI rende comoda la prima strada. Il calo delle domande era iniziato prima della diffusione di ChatGPT, quindi attribuirlo interamente ai chatbot sarebbe una conclusione che questi numeri non consentono.

Stack Overflow contesta l’idea di essere un sito «morto»

Il 29 ottobre Philippe Beaudette, responsabile delle comunità di Stack Overflow, ha risposto alle previsioni sulla scomparsa del sito. La sua tesi è che meno domande sulla piattaforma pubblica non equivalgano alla fine delle conoscenze già raccolte o dell’azienda: quelle risposte possono raggiungere gli sviluppatori attraverso gli strumenti con cui lavorano. È una risposta sul futuro dell’attività, non una smentita dei conteggi sulle nuove domande.

Ci stiamo evolvendo da un sito che le persone visitano per trovare risposte a un’infrastruttura della conoscenza.

Philippe BeaudetteBlog di Stack Overflow, 29 ottobre 2026; traduzione dall’inglese

Questa direzione include prodotti aziendali e Stack Overflow for Agents, un progetto pensato perché gli agenti AI — programmi che svolgono compiti in più passaggi — possano condividere e verificare soluzioni. Sono iniziative diverse dal forum pubblico: la loro esistenza mostra come l’azienda stia cambiando, ma non dimostra che le nuove conoscenze torneranno a essere pubbliche e accessibili a tutti.

Per chi programma in Italia conta poter controllare la risposta

Anche per chi sviluppa software in Italia il compromesso è concreto: usare un assistente per sbloccare un errore può far risparmiare tempo, ma serve poter risalire a istruzioni aggiornate e a persone che abbiano discusso la soluzione. Nella Developer Survey 2026, il 78,6% dei rispondenti considera importante o molto importante conoscere le fonti di una risposta tecnica generata dall’AI. Non basta che il codice proposto sembri convincente: bisogna poter capire da dove arriva.

Le vecchie risposte di Stack Overflow resteranno consultabili, ma i problemi nuovi richiedono qualcuno che li racconti e altri che mettano alla prova la soluzione. La comodità di una risposta privata è evidente; il suo costo, per la comunità, si vede solo quando la prossima persona cerca la stessa risposta e non trova una discussione da leggere.

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